speciale
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Giovanni La Rana
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Luigi Allocca |
Gianfranco Amodeo |
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Fabio Cocifoglia |
Cosimo Stornaiolo |
Alfonso Maria Esposito |
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Vincenzo De Luise |
Gianfranco Iodice |
Ivana Stazio |

Chi siamo
PONYS (Physics and Optics Naples Young Students) è un’associazione no-profit forma- ta da studenti, dottorandi e ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’Associazione promuove la conoscenza delle scienze e delle tecnologie fisiche e ottiche. I membri dei PONYS si impegnano a realizzare tali scopi organizzando e partecipando ad eventi culturali di vario genere (manifestazioni, convegni, conferenze, eccetera) relativi alla fisica, all’ottica e alla scienza in generale.
L’Associazione All’Ombra del Cervo di Rodi APS ha come scopo principale la valorizza- zione e il ripristino degli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare (Pad. 19, 16 con il Padiglione di Rodi e strutture annesse), in disuso dal 2000. Finalità dell’Associazione è promuovere la creazione, all’interno di tali spazi, di un Centro di eccellenza per la ricer- ca, l’innovazione e la formazione continua. L’Associazione promuove iniziative culturali e scientifiche principalmente orientate alle attività storicamente connesse a quest’area, coinvolgendo istituzioni, enti di ricerca, associazioni e cittadini interessati allo sviluppo culturale, scientifico e sociale del territorio.
Data e luogo
L’evento si terrà il 5 marzo presso il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, Via Antoniotto Usodimare 200, Napoli, dalle ore 9:30 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18.
La scelta del Teatro dei Piccoli come luogo dell’evento è strategica: consente infatti di unire la divulgazione scientifica alla valorizzazione degli ex padiglioni di fisica della Mostra d’Oltremare, facilmente raggiungibili dal Teatro e quindi mostrabili al pubblico. Allo stesso modo, il titolo dell’evento intende intrecciare la storia di quei padiglioni con le loro prospettive future, richiamandone la rilevanza scientifica del passato e suggerendo uno sguardo verso il loro possibile recupero.
Descrizione dell’evento
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione culturale e scientifica degli ex Padiglioni di Fisica e intende rafforzare il dialogo tra ricerca, studenti e pubblico, con particolare attenzione alle attività di outreach rivolte ai giovani studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado.
L’evento è concepito come una giornata di divulgazione scientifica. Il format prevede:
- attività di divulgazione scientifica interattiva, sotto forma di stand, con dimostra- zioni sperimentali, installazioni o exhibit;
- visite guidate dedicate alla storia dei Padiglioni di Fisica, supportate da pannelli esplicativi e materiali visuali, integrate da momenti di
| Paolo Mastroserio | |
| Antonio Del Prete | |
| Vincenzo De Luise | |
| Annalisa Allocca | |
| UBALDO COSCIA | |
| Ivana Stazio | |
| Mario Rogliani | |
| Patrizia Vitale | |
| Luigi Rosa | |
| giamod | |
| Fedele Lizzi | |
| Giancarlo Gialanella | |
| Ciro Marmolino | |
| Maria Rosaria Masullo | |
| Guido Cosenza | |
| Gianfranco Iodice | |
| Romualdo Gianoli | |
| Cosimo Stornaiolo |
Premessa
Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta per l’Associazione All’Ombra del Cervo di Rodi, che a partire da quest’anno ha acquisito la qualifica di Ente del Terzo Settore (APS), ponendo le basi per un’attività più strutturata e per progetti di maggiore respiro. Questo passaggio ha rafforzato il ruolo dell’Associazione come soggetto culturale attivo nella valorizzazione del patrimonio scientifico e nella promozione del dialogo tra scienza, cultura e società.
Le attività svolte nel corso dell’anno testimoniano una crescita significativa sia in termini di visibilità pubblica sia di collaborazioni istituzionali, pur in presenza di risorse economiche limitate e grazie all’impegno volontario dei Soci.
Attività svolte nel 2025
Eventi e iniziative pubbliche
Nel corso del 2025 l’Associazione ha promosso e partecipato a numerosi eventi pubblici di carattere culturale e scientifico. Tra questi si segnala la proiezione del documentario La Scelta – Edoardo Amaldi e la Scienza senza Confini, tenutasi il 25 febbraio 2025 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, con il patrocinio del Comune di Napoli. L’evento ha rappresentato un momento di grande rilievo per la divulgazione della storia della scienza e del ruolo internazionale della fisica italiana.
L’Associazione ha inoltre partecipato a Parla Potabile, iniziativa organizzata dall’Associazione PONYS (3–4 aprile 2025, Centro Culturale Scugnizzo Liberato, Napoli), rafforzando il dialogo con altre realtà associative impegnate nella divulgazione scientifica.
Mostre, cicli di dibattito e eventi culturali
Un ruolo centrale è stato svolto dalle attività espositive e dai cicli di dibattito. Dal 2 al 22 aprile 2025 si è tenuta la mostra “I Padiglioni della Fisica alla Mostra d’Oltremare. Un percorso storico e bibliografico”, realizzata in collaborazione con la Biblioteca di Area Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’iniziativa ha contribuito a riportare l’attenzione sul valore storico e scientifico dei Padiglioni di Fisica.
Tra il 9 maggio e il 6 giugno 2025, presso il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, si è svolto il ciclo di dibattiti “La Fisica torna in Mostra”, in collaborazione con l’Associazione PONYS. Gli incontri hanno affrontato temi di grande attualità, quali il problema energetico, le carni coltivate, l’intelligenza artificiale e la fisica quantistica, favorendo un confronto aperto tra scienziati, studiosi e pubblico.
Dal 20 giugno al 30 ottobre 2025 il Museo di Fisica dell’Università Federico II ha ospitato la mostra “Physica Illustrata. Viaggio tra libri e strumenti d’epoca”, curata dalla Dott.ssa R. Del Monte e dalla Dott.ssa I. Stazio. L’Associazione ha inoltre partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori (26 settembre 2025, Piazza Municipio, Napoli), ampliando ulteriormente la propria visibilità.
Il 5 novembre 2025 si è tenuto l’evento “Entropia e Arte. Scienza e umanesimo si incontrano”, presso la Biblioteca di Area Umanistica (BRAU) dell’Università Federico II, con il patrocinio del Comune di Napoli. L’iniziativa ha rappresentato un esempio significativo di dialogo interdisciplinare tra scienza e discipline umanistiche.
Attività progettuali e documentari
Nel 2025 l’Associazione ha partecipato ai tavoli di lavoro organizzati dalla Fondazione Architetti Napolitani (FOAN) sulla Mostra d’Oltremare (16 ottobre 2025), contribuendo alla riflessione sul futuro dell’area. Ha inoltre preso parte al documentario La Mostra e una Nuova Napoli, realizzato dal regista F. Carignani – Fucina Umanistica Digitale, presentato in prima nazionale il 2 dicembre 2025 presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare.
Iniziative strategiche e avanzamento istituzionale
Particolarmente rilevante è stato l’avvio di un confronto strutturato con i Direttori degli Istituti CNR INO, ISASI e SPIN, culminato in sopralluoghi congiunti e nella manifestazione di un forte interesse del CNR per la creazione di un polo integrato di Fisica della Materia nell’area della Mostra d’Oltremare. Gli ex Padiglioni di Fisica verrebbero destinati a Centro Congressi, Foresteria, Biblioteca, Formazione Continua e Outreach, con il coinvolgimento del Dipartimento di Fisica e della Sezione INFN.
Nel corso dell’anno sono stati compiuti significativi passi avanti anche sul piano istituzionale, con il sostegno espresso dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e la prospettiva di un Tavolo di Lavoro ufficiale con Comune, Regione, Mostra d’Oltremare e Istituti di ricerca.
Progetti europei
Nel 2025 l’Associazione ha partecipato alla call europea HORIZON-CL2-2025-01 con il progetto PHOENIX, (Past Heritage for Open Education, Narratives, Innovation, and Exploration), di cui è coordinatrice. Il progetto mira a porre le basi per il recupero e la valorizzazione degli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare, preparandone la trasformazione in un hub europeo per il patrimonio scientifico, la cultura e la formazione continua.
È inoltre in programma la partecipazione a una call Erasmus+ per un progetto di partenariato su piccola scala, finalizzato al rafforzamento dell’educazione degli adulti attraverso la valorizzazione del patrimonio scientifico e culturale.
Azioni per la sostenibilità e la crescita
Nel corso del 2025 sono state avviate azioni mirate alla sostenibilità economica dell’Associazione, tra cui la richiesta di un finanziamento a fondo perduto alla Banca Intesa Sanpaolo e la pianificazione della partecipazione ai bandi 2026 di Comune e Regione per il sostegno alle attività culturali.
Prospettive e attività in programma per il 2026
Il programma per il 2026 si articola in alcune iniziative di particolare rilievo, che rappresentano una naturale prosecuzione del lavoro svolto nel 2025 e rafforzano la missione culturale e formativa dell’Associazione.
In primo luogo è prevista la replica della proiezione del documentario La Scelta – Edoardo Amaldi e la Scienza senza confini, rivolta a un pubblico più ampio, presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino e/o il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, con il patrocinio del Comune di Napoli. A questa si affiancherà la proiezione del documentario su Ginestra Amaldi, di A. Scillitani (soggetto di A. Scillitani,
M. Focaccia e A. La Rana), dedicato a una figura centrale della cultura scientifica italiana del Novecento.
È inoltre in programma la proiezione del documentario artistico ‘Surfing Einstein’, diretto dalla regista Meritxell Campos Olivé, che unisce scienza e arte per raccontare, attraverso il linguaggio della danza, la scoperta delle onde gravitazionali nel 2016. Sul versante teatrale è prevista la messa in scena di un pezzo dedicato a Lise Meitner, scritto e interpretato da Paola Tortora, con introduzione scientifica a cura di Giovanni Carlotti (Università di Perugia).
Un’altra iniziativa di rilievo sarà la proiezione del documentario La Mostra e una Nuova Napoli, realizzato dal regista F. Carignani, insieme all’organizzazione di una giornata evento presso gli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare, in collaborazione con l’Associazione PONYS. L’evento sarà rivolto in particolare alle scuole secondarie di secondo grado e prevedrà visite agli stand scientifici e percorsi guidati nell’area esterna dei Padiglioni.
Nel 2026 sono inoltre previste iniziative formative e divulgative mirate, tra cui una lezione-laboratorio su Come “vivere” le biblioteche tra realtà fisica e risorse elettroniche, a cura di Vincenzo De Luise e Ivana Stazio, rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, e una mostra storico-bibliografica su Architettura e fumetti, in occasione dell’inaugurazione della collezione dedicata presso la Biblioteca di Area Architettura.
Di particolare importanza strategica sarà l’organizzazione di un workshop sulla Formazione Continua, concepito come momento di confronto tra docenti, ricercatori, formatori, istituzioni e Terzo Settore, per delineare modelli innovativi e interdisciplinari di apprendimento permanente. A ciò si affiancheranno interventi sulla piattaforma SOFIA, rafforzando il legame con il mondo della scuola.
Nel loro insieme, le attività previste per il 2026 confermano una traiettoria di crescita delle collaborazioni, di rafforzamento della presenza pubblica e di consolidamento delle basi progettuali. In questo quadro, l’Associazione si è inoltre attivata concretamente per l’acquisizione di una sede, condizione fondamentale per rendere stabili e continuative le proprie attività. In merito, i contatti e le interlocuzioni istituzionali avviate nel corso del 2025 lasciano intravedere buone possibilità di esito positivo, aprendo prospettive nuove e strategiche per lo sviluppo futuro dell’Associazione, rendendo il sostegno dei Soci un elemento essenziale per
11 novembre 2025, ore 10-12:30
Napoli, Complesso di Sant’Antoniello a Port’Alba BRAU – Biblioteca di Area Umanistica
Se l’entropia è spesso definita come “una misura del disordine o della casualità all’interno di un sistema”, pochi luoghi a Napoli appaiono più adatti a riflettere su questo concetto, da prospettive diverse, quanto il monastero di Sant’Antoniello a Port’Alba. Nato nella seconda metà del Cinquecento, ha vissuto vicende architettoniche strettamente intrecciate al contesto urbano circostante: un susseguirsi di acquisizioni, distruzioni e appropriazioni che ne hanno plasmato l’insieme in modo singolare.
Diversamente dal caratteristico fenomeno del “fare insula” tipico di molti complessi religiosi napoletani antichi, Sant’Antoniello rappresenta forse un caso unico di struttura nata dall’aggregazione di “case palaziate” e dimore nobili di alto livello, “saldate” tra loro da sapienti accorgimenti architettonici. Oggi queste peculiarità sono leggibili nella sua configurazione, arricchita anche da occasionali ritrovamenti che ne sottolineano la storia plurisecolare.
La stessa pianta dell’edificio rivela come, fin dall’origine, si sia cercato di trasformare il disordine urbanistico e naturale in un insieme organico, evolutosi nei secoli e oggi nuovamente ammirabile grazie a importanti interventi di recupero e restauro, culminati di recente nel restauro della chiesa.
In questo contesto prende forma “ENTROPIA E ARTE”, un evento concepito come un itinerario: si apre con un seminario divulgativo sui principali concetti legati al termine “entropia” e prosegue con visite guidate, momenti di approfondimento, mostre, proiezioni e incontri, fino a un’eccezionale discesa nell’ipogeo delle mura greche, per esplorare il rapporto tra scienza, arte e complessità.
Programma
Ore 10:00 – Sala Convegni (Palazzo Conca, 1° piano)
Gianfranco Amodeo, Cosimo Stornaiolo – Presentazione dell’evento e seminario “Ordine, caos, entropia”.
Proiezione del video La memoria della luce di Flavio Brunetti. Mostra fotografica di Flavio Brunetti nelle sale antistanti.
Ore 10:45 – Visita guidata
Vincenzo De Luise – Dal Chiostro alla Sacrestia.
Ore 11:15 – Sala della Sacrestia
Stefania D’Urso, Gianfranco Iodice – Proiezione del video “Arte ed entropia”.
Ore 11:30 – Ripresa della visita guidata (lato chiostro).
Ore 11:45 – Recinto della strada cinquecentesca
Ivana Stazio – Libri ed entropia: pseudobiblia, copertine avvelenate e altre “mostruosità”.
Ore 12:00 – Area delle mura greche
La Scienza incontra l’Archeologia – Visita guidata alle mura greche conservate nel complesso.
Scienza, arte e storia: il filo dell’evento
L’evento propone un approccio interdisciplinare che unisce scienza, arte, storia e architettura. È pensato per stimolare la curiosità degli studenti sul significato di entropia e su come questo concetto possa essere compreso e rielaborato in campi diversi, dalla fisica all’arte.
Il seminario “Ordine, caos, entropia”
L’incontro introdurrà il concetto di entropia nella fisica classica come misura del disordine e della probabilità microscopica, con esempi intuitivi legati alla vita quotidiana. Si accennerà poi all’evoluzione del concetto nell’informatica e nella teoria dell’informazione (Claude Shannon) e ad altri approcci che collegano entropia e complessità nei sistemi naturali e culturali. Sarà chiarito come l’entropia non sia solo sinonimo di disordine, ma anche un potente strumento per comprendere l’evoluzione dei sistemi fisici, biologici e sociali. Il linguaggio sarà calibrato per studenti delle scuole secondarie di II grado, fornendo analogie semplici e immagini intuitive.
La visita guidata al Complesso di Sant’Antoniello
Un percorso che mostrerà come questo antico monastero sia nato da una stratificazione urbana complessa, trasformando un apparente disordine in un’architettura organica. I partecipanti attraverseranno la sacrestia, il chiostro e l’ipogeo delle mura greche, con spiegazioni storiche e archeologiche accessibili ai ragazzi (saranno esposti anche un plastico e altro materiale). Verrà sottolineata la metafora dell’ordine che nasce dal caos, in parallelo ai concetti scientifici introdotti nel seminario.
Arte ed entropia
La proiezione del video La memoria della luce di Flavio Brunetti offrirà uno spunto per riflettere su luce, tempo e trasformazione. La mostra fotografica e i contributi artistici mostreranno come l’arte possa rappresentare processi entropici, il passaggio dal caos alla forma e viceversa. Si accennerà anche alla letteratura e al tema dei pseudobiblia e delle “copertine avvelenate” come esempi di dialogo tra ordine e disordine creativo.
- Bando europeo: HORIZON-CL2-2025-01-HERITAGE-08.
- Partecipazione al 111° Congresso Nazionale della SIF - Palermo 22-26 settembre.
- Partecipazione alla Notte Europea dei Ricercatori - 26 settembre.
- Evento BRAU: Entropia e Arte - Scienza e Umanesimo si incontrano - 16 ottobre.
- Organizzazione workshop sulla formazione - Dipartimento di Fisica - novembre.
- Organizzazione evento in collaborazione con i PONYS - Pad. 19, Teatro dei Piccoli - primavera 2026.
Ho chiesto a Copilot, l'IA di Microsoft, quali sono i punti nodali della Fisica contemporanea, del quantum computing e dell'IA(!)
E' solo un esperimento, ma i risultati meriterebbero l'apertura di un dibattito, Inoltre credo che questi temi dovrebbero essere affrontati, anzi essere il cuore di un centro di eccellenza, accanto alle altre iniziative, come la formazione continua.
Questo è il testo che raccoglie gli interventi dell’incontro su “La carne di laboratorio”, nell’ambito del ciclo “La Scienza torna in Mostra” (16 maggio 2025) presso il Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare di Napoli, organizzato dalla nostra Associazione insieme con i “PONYS - Physics and Optics Naples Young Students”.
Se non riesci a visualizzare il testo, puoi scaricarlo qui
Sarà al piu' presto disponibile sulla piattaforma open access di cui forniremo il link.
Gli strumenti antichi non
sono solo preziosi manufatti di straordinario valore scientifico e tecnologico, ma anche testimonianze concrete del modo in cui la scienza veniva vissuta e praticata nei secoli passati. Allo stesso modo, i Iibri che li accompagnano non si limitano a descrivere teorie e scoperte, ma ne costituiscono un complemento essenziale, documentando il percorso intellettuale che ha guidato l'evoluzione del sapere.
L' esposizione congiunta di questi due mondi offre un'occasione unica per riflettere sul dialogo tra teoria e pratica, e per esplorare la scienza da una prospettiva storica, culturale ed educativa. Essa mette in Iuce il ruolo cruciale svolto sia dagli strumenti sia dai testi scritti nel processo di sviluppo e trasmissione delle conoscenze scientifiche.
La mostra “Physica illustrata" verrà inaugurata il 20 giugno alle ore 10.30 presso il museo di Fisica e vede vede alcuni apparati del Museo affiancati dai testi storici custoditi nella Biblioteca "R. Stroffolini" del Dipartimento di Fisica.















