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Giovanni La Rana
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Luigi Allocca |
Gianfranco Amodeo |
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Fabio Cocifoglia |
Cosimo Stornaiolo |
Alfonso Maria Esposito |
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Vincenzo De Luise |
Gianfranco Iodice |
Ivana Stazio |
Mercoledì 14 ottobre, al Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli, si è svolto l’evento dedicato a Surfing Einstein, il documentario artistico della regista e coreografa Meritxell Campos Olivé. La giornata ha previsto due proiezioni: una mattutina, alla quale hanno partecipato circa 400 studenti, e una pomeridiana, rivolta al grande pubblico.
Il documentario ha proposto un originale connubio tra arte e scienza, nel quale la danza e la musica diventano strumenti per raccontare una delle più st
raordinarie imprese della fisica contemporanea: la scoperta delle onde gravitazionali.
Protagonisti di Surfing Einstein sono gli stessi ricercatori dell’esperimento VIRGO, che attraverso la danza raccontano il lungo percorso scientifico e umano che ha condotto alla prima rivelazione delle onde gravitazionali nel 2015. Con i movimenti del corpo esprimono le emozioni, le difficoltà e le aspettative che hanno accompagnato la ricerca, ma anche la costanza, la determinazione, la condivisione, l’importanza della strumentazione e il coraggio necessari per raggiungere un risultato scientifico di tale portata.![]()
Di particolare interesse è stato anche l’intervento dei ricercatori del gruppo VIRGO Napoli, che hanno illustrato il fenomeno delle onde gravitazionali e i principi fisici alla base della loro rivelazione. La spiegazione è stata accompagnata dalla presentazione di un modello didattico di interferometro, che ha permesso al pubblico, e in particolare agli studenti, di comprendere in maniera concreta il funzionamento degli strumenti utilizzati per rivelare queste minuscole perturbazioni dello spazio-tempo.
L’evento ha così offerto due modi diversi e complementari di avvicinarsi alla scoperta delle onde gravitazionali: da un lato, la danza dei ricercatori di VIRGO e la musica, che interpretano in forma artistica questa straordinaria impresa scientifica; dall’altro, l’approfondimento dei principi fisici e delle tecnologie che ne hanno reso possibile la realizzazione.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “All’Ombra del Cervo di Rodi” APS e dall’Associazione Culturale Oltremarigliano, nell’ambito del progetto MARFFEST in itinere, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il gruppo VIRGO Napoli e il Teatro dei Piccoli.
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La nostra partecipazione alla NOTTE DEI RICERCATORI, 25 settembre 2026. Abbiamo mostrato come si misura la costante di Plank, come si realizza una piccola stazione meteo, come si fa una macchinina telecomandata usando Arduino, il celebre microcontrollore, in tutte queste cose, . Abbiamo illustrato le finalità della nostra associazione. Ma non è finita qui. Abbiamo spiegato l'evoluzione dell'informatica dai nuclei di ferrite ai giorni nostri. C'è un microscopio che mostra l'arrivo dei muoni, che lasciano tracce visibili. Ed una bellissima mostra di fumetti in cui viene messa in evidenza la scienza su e di essi.
La misura ed anche la storia della costante di Planck la si vede qua.
Qua la Galleria fotografica dell'evento.
Prendere un argomento, in questo caso Monte Echia, luogo iconico carico di storia e di storie, e studiarlo da molte angolazioni differenti ma complementari.
Un viaggio tra storia, mito, geologia, archeologia,scienza, architettura ed anche vicende umane.
Un accattivante tentativo, secondo noi riuscito, di penetrare il profondo significato delle cose. Una maniera, uno stile, un metodo , forse il più efficace per raggiungere uno dei nostri scopi: diffondere e consolidare la conoscenza, la consapevolezza e la cultura.
Monte Echia come metafora di un luogo dove questo approccio deve diventare stabile.



Siamo stati invitati all'iniziativa NOVA 2026,
mirata all'elaborazione di strategie e proposte politiche in vista delle prossime elezioni. Abbiamo presentato, anzi siamo stati nominati chairman, in una sessione dedicata alla Rigenerazione Urbana. Gli Organizzatori hanno riconosciuto l'importanza della nostra proposta, archetipo di una iniziativa che qualunque governo progressista dovrà intraprendere: il ripristino di luoghi, abbandonati o in disuso, per scopi sociali e culturali, connessi con una profonda riforma delle metodologie, della burocrazia e dei canali di finanziamento che rendono tale pratica virtuosa attualmente irta di difficoltà. 
L'Assemblea Ordinaria dei Soci è stata convocata in prima convocazione per il giorno mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 23:30 in modalità telematica via Zoom. Non essendo stato raggiunto il numero legale, l’Assemblea si è tenuta in seconda convocazione giovedì 16 aprile 2026 alle ore 16:00 in modalità esclusivamente telematica via Zoom. La convocazione, l’ordine del giorno e il link per il collegamento sono stati inviati a tutti i soci via e-mail e su WhatsApp.
Ordine del giorno:
Comunicazioni
Soci che hanno partecipato alla riunione online: Luigi Allocca, Gianfranco Amodeo, Azzurra Auteri, Ubaldo Coscia, Riccardo de Asmundis, Vincenzo De Luise, Antonio D’Onofrio, Alfonso Maria Esposito, Rodolfo Figari, Gianfranco Iodice, Giovanni La Rana, Paolo Mastroserio, Maria Rosaria Masullo, Felice Menafro, Fausto Passariello, Ivana Stazio, Cosimo Stornaiolo, Arturo Tagliacozzo.
Soci che hanno inviato delega: Annalisa Allocca, Antonio Del Prete, Romualdo Gianoli, Mario Nicodemi, Fedele Lizzi, Mario Rogliani, Raffaele Velotta, Salvatore Capozziello.
I giovani non sono interessati. Vivono in un mondo tutto loro per noi incomprensibile. Eccetera eccetera. Fandonie.
Siamo stati in questa scuola a parlare di fisica, Gianfranco Amodeo della nostra Associazione e il nostro socio Arturo Tagliacozzo, uno dei responsabili dell'Associazione Scienza e Scuola. Ragazzi di prima e seconda media con cui abbiamo parlato di idrostatica, cariche elettriche, magnetismo e elettrodinamica.
Domande difficili, pertinenti, curiosità coinvolgente, Il principale limite è stata la nostra ormai rimpianta giovinezza che sembra cozzare con l'energia di questi ragazzi...
Ma grazie a loro dopo oltre due ore ci sentivamo rinfrancati ed anche meglio!
Un ringraziamento sincero alla dirigente Elisabetta Visco, al prof. Rimpatriato e ai suoi collaboratori.
Ps: la chitarra ci è servita per descrivere la legge di Lenz.
Una giorn
ata di incontro con circa 150 studenti, i loro insegnanti e alcuni dirigenti scolastici. Una giornata in cui abbiamo parlato di fisica, della storia dell'informatica e della storia dei padiglioni che vogliamo restituire alla collettività. Si sono alternati vari momenti, che si sono svolti con armonia e coordinazione: nel teatro, dove sono state illustrate le finalità del nostro progetto, negli stand dove abbiamo mostrato esperimenti, lungo i viali della Mostra d'Oltremare dove abbiamo illustrato la storia e lo stato dei luoghi.
Un grande ringraziamento ai PONYS, giovani e attivissimi studenti di Fisica, al nostro Dipartimento, alla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base, all'INFN, alla Biblioteca di Area Architettura e ai gestori del Teatro dei Piccoli, che ci hanno ospitato con entusiasmo. Una ventata di giovinezza per la nostra associazione, e anche di entusiasmo.
La galleria delle immagini potete vederla qui

PONYS (Physics and Optics Naples Young Students) è un’associazione no-profit forma- ta da studenti, dottorandi e ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’Associazione promuove la conoscenza delle scienze e delle tecnologie fisiche e ottiche. I membri dei PONYS si impegnano a realizzare tali scopi organizzando e partecipando ad eventi culturali di vario genere (manifestazioni, convegni, conferenze, eccetera) relativi alla fisica, all’ottica e alla scienza in generale.
L’Associazione All’Ombra del Cervo di Rodi APS ha come scopo principale la valorizza- zione e il ripristino degli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare (Pad. 19, 16 con il Padiglione di Rodi e strutture annesse), in disuso dal 2000. Finalità dell’Associazione è promuovere la creazione, all’interno di tali spazi, di un Centro di eccellenza per la ricer- ca, l’innovazione e la formazione continua. L’Associazione promuove iniziative culturali e scientifiche principalmente orientate alle attività storicamente connesse a quest’area, coinvolgendo istituzioni, enti di ricerca, associazioni e cittadini interessati allo sviluppo culturale, scientifico e sociale del territorio.
L’evento si terrà il 5 marzo presso il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, Via Antoniotto Usodimare 200, Napoli, dalle ore 9:30 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18.
La scelta del Teatro dei Piccoli come luogo dell’evento è strategica: consente infatti di unire la divulgazione scientifica alla valorizzazione degli ex padiglioni di fisica della Mostra d’Oltremare, facilmente raggiungibili dal Teatro e quindi mostrabili al pubblico. Allo stesso modo, il titolo dell’evento intende intrecciare la storia di quei padiglioni con le loro prospettive future, richiamandone la rilevanza scientifica del passato e suggerendo uno sguardo verso il loro possibile recupero.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione culturale e scientifica degli ex Padiglioni di Fisica e intende rafforzare il dialogo tra ricerca, studenti e pubblico, con particolare attenzione alle attività di outreach rivolte ai giovani studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado.
L’evento è concepito come una giornata di divulgazione scientifica. Il format prevede:
| Paolo Mastroserio | |
| Antonio Del Prete | |
| Vincenzo De Luise | |
| Annalisa Allocca | |
| UBALDO COSCIA | |
| Ivana Stazio | |
| Mario Rogliani | |
| Patrizia Vitale | |
| Luigi Rosa | |
| giamod | |
| Fedele Lizzi | |
| Giancarlo Gialanella | |
| Ciro Marmolino | |
| Maria Rosaria Masullo | |
| Guido Cosenza | |
| Gianfranco Iodice | |
| Romualdo Gianoli | |
| Cosimo Stornaiolo |