Premessa
Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta per l’Associazione All’Ombra del Cervo di Rodi, che a partire da quest’anno ha acquisito la qualifica di Ente del Terzo Settore (APS), ponendo le basi per un’attività più strutturata e per progetti di maggiore respiro. Questo passaggio ha rafforzato il ruolo dell’Associazione come soggetto culturale attivo nella valorizzazione del patrimonio scientifico e nella promozione del dialogo tra scienza, cultura e società.
Le attività svolte nel corso dell’anno testimoniano una crescita significativa sia in termini di visibilità pubblica sia di collaborazioni istituzionali, pur in presenza di risorse economiche limitate e grazie all’impegno volontario dei Soci.
Attività svolte nel 2025
Eventi e iniziative pubbliche
Nel corso del 2025 l’Associazione ha promosso e partecipato a numerosi eventi pubblici di carattere culturale e scientifico. Tra questi si segnala la proiezione del documentario La Scelta – Edoardo Amaldi e la Scienza senza Confini, tenutasi il 25 febbraio 2025 nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, con il patrocinio del Comune di Napoli. L’evento ha rappresentato un momento di grande rilievo per la divulgazione della storia della scienza e del ruolo internazionale della fisica italiana.
L’Associazione ha inoltre partecipato a Parla Potabile, iniziativa organizzata dall’Associazione PONYS (3–4 aprile 2025, Centro Culturale Scugnizzo Liberato, Napoli), rafforzando il dialogo con altre realtà associative impegnate nella divulgazione scientifica.
Mostre, cicli di dibattito e eventi culturali
Un ruolo centrale è stato svolto dalle attività espositive e dai cicli di dibattito. Dal 2 al 22 aprile 2025 si è tenuta la mostra “I Padiglioni della Fisica alla Mostra d’Oltremare. Un percorso storico e bibliografico”, realizzata in collaborazione con la Biblioteca di Area Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’iniziativa ha contribuito a riportare l’attenzione sul valore storico e scientifico dei Padiglioni di Fisica.
Tra il 9 maggio e il 6 giugno 2025, presso il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, si è svolto il ciclo di dibattiti “La Fisica torna in Mostra”, in collaborazione con l’Associazione PONYS. Gli incontri hanno affrontato temi di grande attualità, quali il problema energetico, le carni coltivate, l’intelligenza artificiale e la fisica quantistica, favorendo un confronto aperto tra scienziati, studiosi e pubblico.
Dal 20 giugno al 30 ottobre 2025 il Museo di Fisica dell’Università Federico II ha ospitato la mostra “Physica Illustrata. Viaggio tra libri e strumenti d’epoca”, curata dalla Dott.ssa R. Del Monte e dalla Dott.ssa I. Stazio. L’Associazione ha inoltre partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori (26 settembre 2025, Piazza Municipio, Napoli), ampliando ulteriormente la propria visibilità.
Il 5 novembre 2025 si è tenuto l’evento “Entropia e Arte. Scienza e umanesimo si incontrano”, presso la Biblioteca di Area Umanistica (BRAU) dell’Università Federico II, con il patrocinio del Comune di Napoli. L’iniziativa ha rappresentato un esempio significativo di dialogo interdisciplinare tra scienza e discipline umanistiche.
Attività progettuali e documentari
Nel 2025 l’Associazione ha partecipato ai tavoli di lavoro organizzati dalla Fondazione Architetti Napolitani (FOAN) sulla Mostra d’Oltremare (16 ottobre 2025), contribuendo alla riflessione sul futuro dell’area. Ha inoltre preso parte al documentario La Mostra e una Nuova Napoli, realizzato dal regista F. Carignani – Fucina Umanistica Digitale, presentato in prima nazionale il 2 dicembre 2025 presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare.
Iniziative strategiche e avanzamento istituzionale
Particolarmente rilevante è stato l’avvio di un confronto strutturato con i Direttori degli Istituti CNR INO, ISASI e SPIN, culminato in sopralluoghi congiunti e nella manifestazione di un forte interesse del CNR per la creazione di un polo integrato di Fisica della Materia nell’area della Mostra d’Oltremare. Gli ex Padiglioni di Fisica verrebbero destinati a Centro Congressi, Foresteria, Biblioteca, Formazione Continua e Outreach, con il coinvolgimento del Dipartimento di Fisica e della Sezione INFN.
Nel corso dell’anno sono stati compiuti significativi passi avanti anche sul piano istituzionale, con il sostegno espresso dal Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e la prospettiva di un Tavolo di Lavoro ufficiale con Comune, Regione, Mostra d’Oltremare e Istituti di ricerca.
Progetti europei
Nel 2025 l’Associazione ha partecipato alla call europea HORIZON-CL2-2025-01 con il progetto PHOENIX, (Past Heritage for Open Education, Narratives, Innovation, and Exploration), di cui è coordinatrice. Il progetto mira a porre le basi per il recupero e la valorizzazione degli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare, preparandone la trasformazione in un hub europeo per il patrimonio scientifico, la cultura e la formazione continua.
È inoltre in programma la partecipazione a una call Erasmus+ per un progetto di partenariato su piccola scala, finalizzato al rafforzamento dell’educazione degli adulti attraverso la valorizzazione del patrimonio scientifico e culturale.
Azioni per la sostenibilità e la crescita
Nel corso del 2025 sono state avviate azioni mirate alla sostenibilità economica dell’Associazione, tra cui la richiesta di un finanziamento a fondo perduto alla Banca Intesa Sanpaolo e la pianificazione della partecipazione ai bandi 2026 di Comune e Regione per il sostegno alle attività culturali.
Prospettive e attività in programma per il 2026
Il programma per il 2026 si articola in alcune iniziative di particolare rilievo, che rappresentano una naturale prosecuzione del lavoro svolto nel 2025 e rafforzano la missione culturale e formativa dell’Associazione.
In primo luogo è prevista la replica della proiezione del documentario La Scelta – Edoardo Amaldi e la Scienza senza confini, rivolta a un pubblico più ampio, presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino e/o il Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare, con il patrocinio del Comune di Napoli. A questa si affiancherà la proiezione del documentario su Ginestra Amaldi, di A. Scillitani (soggetto di A. Scillitani,
M. Focaccia e A. La Rana), dedicato a una figura centrale della cultura scientifica italiana del Novecento.
È inoltre in programma la proiezione del documentario artistico ‘Surfing Einstein’, diretto dalla regista Meritxell Campos Olivé, che unisce scienza e arte per raccontare, attraverso il linguaggio della danza, la scoperta delle onde gravitazionali nel 2016. Sul versante teatrale è prevista la messa in scena di un pezzo dedicato a Lise Meitner, scritto e interpretato da Paola Tortora, con introduzione scientifica a cura di Giovanni Carlotti (Università di Perugia).
Un’altra iniziativa di rilievo sarà la proiezione del documentario La Mostra e una Nuova Napoli, realizzato dal regista F. Carignani, insieme all’organizzazione di una giornata evento presso gli ex Padiglioni di Fisica della Mostra d’Oltremare, in collaborazione con l’Associazione PONYS. L’evento sarà rivolto in particolare alle scuole secondarie di secondo grado e prevedrà visite agli stand scientifici e percorsi guidati nell’area esterna dei Padiglioni.
Nel 2026 sono inoltre previste iniziative formative e divulgative mirate, tra cui una lezione-laboratorio su Come “vivere” le biblioteche tra realtà fisica e risorse elettroniche, a cura di Vincenzo De Luise e Ivana Stazio, rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, e una mostra storico-bibliografica su Architettura e fumetti, in occasione dell’inaugurazione della collezione dedicata presso la Biblioteca di Area Architettura.
Di particolare importanza strategica sarà l’organizzazione di un workshop sulla Formazione Continua, concepito come momento di confronto tra docenti, ricercatori, formatori, istituzioni e Terzo Settore, per delineare modelli innovativi e interdisciplinari di apprendimento permanente. A ciò si affiancheranno interventi sulla piattaforma SOFIA, rafforzando il legame con il mondo della scuola.
Nel loro insieme, le attività previste per il 2026 confermano una traiettoria di crescita delle collaborazioni, di rafforzamento della presenza pubblica e di consolidamento delle basi progettuali. In questo quadro, l’Associazione si è inoltre attivata concretamente per l’acquisizione di una sede, condizione fondamentale per rendere stabili e continuative le proprie attività. In merito, i contatti e le interlocuzioni istituzionali avviate nel corso del 2025 lasciano intravedere buone possibilità di esito positivo, aprendo prospettive nuove e strategiche per lo sviluppo futuro dell’Associazione, rendendo il sostegno dei Soci un elemento essenziale per
