Mercoledì 14 ottobre, al Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli, si è svolto l’evento dedicato a Surfing Einstein, il documentario artistico della regista e coreografa Meritxell Campos Olivé. La giornata ha previsto due proiezioni: una mattutina, alla quale hanno partecipato circa 400 studenti, e una pomeridiana, rivolta al grande pubblico.
Il documentario ha proposto un originale connubio tra arte e scienza, nel quale la danza e la musica diventano strumenti per raccontare una delle più st
raordinarie imprese della fisica contemporanea: la scoperta delle onde gravitazionali.
Protagonisti di Surfing Einstein sono gli stessi ricercatori dell’esperimento VIRGO, che attraverso la danza raccontano il lungo percorso scientifico e umano che ha condotto alla prima rivelazione delle onde gravitazionali nel 2015. Con i movimenti del corpo esprimono le emozioni, le difficoltà e le aspettative che hanno accompagnato la ricerca, ma anche la costanza, la determinazione, la condivisione, l’importanza della strumentazione e il coraggio necessari per raggiungere un risultato scientifico di tale portata.![]()
Di particolare interesse è stato anche l’intervento dei ricercatori del gruppo VIRGO Napoli, che hanno illustrato il fenomeno delle onde gravitazionali e i principi fisici alla base della loro rivelazione. La spiegazione è stata accompagnata dalla presentazione di un modello didattico di interferometro, che ha permesso al pubblico, e in particolare agli studenti, di comprendere in maniera concreta il funzionamento degli strumenti utilizzati per rivelare queste minuscole perturbazioni dello spazio-tempo.
L’evento ha così offerto due modi diversi e complementari di avvicinarsi alla scoperta delle onde gravitazionali: da un lato, la danza dei ricercatori di VIRGO e la musica, che interpretano in forma artistica questa straordinaria impresa scientifica; dall’altro, l’approfondimento dei principi fisici e delle tecnologie che ne hanno reso possibile la realizzazione.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “All’Ombra del Cervo di Rodi” APS e dall’Associazione Culturale Oltremarigliano, nell’ambito del progetto MARFFEST in itinere, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il gruppo VIRGO Napoli e il Teatro dei Piccoli.

